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iniziano i campionati!!
parleremo di tutti i campionati !!! italiani inglesi soprattutto

venerdì 11 luglio 2008

Ferrari, l'agente chiama Milan e Inter 'Entro tre giorni definiremo il futuro'
Gianni Corci, procuratore di Matteo Ferrari, è intervenuto ai microfoni di "Siamo Tutti Ct", rilasciando le seguenti dichiarazioni: "Matteo è tra i migliori difensori italiani in circolazione e credo che abbia le carte in regola anche per riconquistare un posto in Nazionale. L'Inter? Sì, in passato c'è stato un interessamento. Entro 3-4 giorni Ferrari definirà il suo futuro, la sua prossima destinazione. Se va al Bologna? Su questo ho dei dubbi. C'è stato un interessamento e se ne è discusso, ma credo che sia difficile che la trattativa con i felsinei possa andare a buon fine. Udinese o Torino? Matteo ha un ingaggio alto, ma solo perché la sua storia calcistica dice che si tratta di un giocatore di un certo livello. Al di la delle quattro società più importanti, praticamente tutti gli altri club lo hanno cercato. L'obiettivo è quello di farlo rimanere nel nostro campionato: se alzo il telefono, in due minuti può andare in Inghilterra, dove c'è un club in particolare che lo richiede. Ma il suo traguardo è riconquistare la Nazionale giocando nel suo Paese".









MILAN CHIAMA LA ROMA: VUOI BORRIELLO?
ROMA - Roma-Borriello ci risiamo. Nonostante il riscatto dell'attaccante a fine campionato da parte del Milan, la punta ex Genoa è di nuovo al centro delle indiscrezioni di mercato dopo un sondaggio partito proprio da Milano. La trattativa è stata riaperta infatti nelle ultime ore dal Milan che, impegnato nell'affare Adebayor, vuole cautelarsi in caso di raggiungimento degli obiettivi in attacco, Sheva compreso. Il club rossonero, mai del tutto convinto anche delle potenzialità della punta partenopea, ha così effettuato un sondaggio con la Roma per testare i pensieri giallorossi in merito ad un giocatore che sì era stato cercato a Trigoria nei mesi scorsi, ma non con la dovuta insistenza. I preferiti di Spalletti sono infatti i duttili Mutu e Baptista. Il club di Rosella Sensi ha risposto dicendo di voler aspettare perchè la strategia è: attendere i movimenti in entrata del Milan per far scendere il valore di Borriello. Quando, stando ai programmi di Galliani, il reparto offensivo di Ancelotti sarà affollato, Borriello potrebbe essere infatti preso con una comproprietà di circa 5 mln di euro: una cifra appetibile per il vice-capocannoniere del campionato.

Totti: 'Alla Roma vorrei Mutu. Ritorno in Nazionale? Valuterò con Lippi'

Il capitano della Roma Francesco Totti ha parlato in esclusiva ai microfoni di SKY.
Hai appena fatto la visita di controllo per il ginocchio: come stai?
“Già mi sentivo bene prima della visita, ma è stata la conferma che sto riprendendo nei tempi giusti.”
Ti è mancato il pallone? Da adesso puoi ricominciare a calciare…
“Beh, un po' mi è mancato, però è già due o tre settimane che un po' calciavo di nascosto, palleggiavo, perciò l'impatto con il pallone c’è sempre stato, a parte il primo mese e mezzo che pensavo solo al lato fisico e al recupero della gamba. Poi, vedendo vicino il recupero, ho cercato subito di calciare e vedere come reagiva il ginocchio. Penso stia andando nel verso giusto. Ho sempre pronosticato di rientrare il 24 (agosto, ndr) contro l'Inter: se dovesse andare così, spero e credo di farcela, ma l'importante sarà rientrare in campo quando starò bene totalmente.”
Sulle parole di Lippi, che ha dichiarato che rispetta il tuo addio alla Nazionale.
“Lippi ha detto questa cosa, penso giusta. Giusta perchè io con lui ho un grandissimo rapporto di stima, anche fuori dal campo, perciò ci sentiamo spesso. Adesso, essendo il nuovo allenatore della Nazionale, vedrà lui. Io in questo momento penso solo al recupero e basta.”
C’è la possibilità di un tuo ritorno: è una cosa a cui pensi, oppure no?
“Non ne ho mai parlato con lui, perciò la valuteremo più avanti. Se dovesse succedere qualcosa…”
Del Piero, Buffon, Raul hanno firmato con le loro società contratti a vita: ti aspetti un trattamento simile dalla Roma?
“Per la società ho grandissimo rispetto, grandissima stima. E poi è come se avessi già firmato, perché ho parlato con il Presidente tanto tempo fa. Lui ha sempre detto che firmerò qui a vita, perciò penso che a breve, o più in là, firmerò per tutta la vita. Anche perchè il contratto mi scade nel 2010, perciò è l'ultimo anno... Se non mi vogliono cacciare…”
Cosa pensi dei due nuovi arrivi della Roma, Riise e Loria?
“Sono due grandi acquisti. Riise è un giocatore di livello internazionale, ha vinto la Champions League, ha vinto un po' tutto. Loria nel suo ruolo è uno dei più forti d'Italia.”
Cosa manca ancora al mercato della Roma?
“Spero che possa arrivare un grande attaccante, una mezza punta o una mezza ala, non so, però l’importante è che sia un giocatore che faccia la differenza. Mutu lo metto su tutti, perché ha dimostrato di essere un grande giocatore che fa la differenza, un giocatore che piace un po' a tutte le squadre. Se potesse venire, si troverebbe bene, in tutto e per tutto.”
Si dice che tu abbia telefonato a Mutu per farlo venire alla Roma?
“Io?”
Si, tu. Gli hai telefonato?
“Non ho il numero…” -->

Juventus, primo test finisce 7-1: Amauri show, 5 gol in 40 minuti

Amauri incanta subito. La Juventus supera per 7-1 il Mezzocorona (Lega Pro, seconda divisione, la nuova C2). Ben cinque i gol del brasiliano. Il primo gol è un piatto destro sul palo lungo, il secondo è una girata in diagonale incrociata dalla destra. Il tris arriva al 32': cross dalla sinistra di Molinaro, Amauri al volo, in acrobazia trova il 3-0. Al 36' segna il quarto gol con un sinistro a porta spalancata dopo un'acrobazia di Iaquinta. Al 40' la cinquina: di tacco, su assist di Iaquinta. Gli altri due gol nella ripresa portano la firma di Pasquato ed Esposito. A tempo scaduto va a bersaglio pure il Mezzocorona con D'Acampo.
Per questa prima uscita, Claudio Ranieri deve fare a meno di alcune pedine importanti (Marchionni e Tiago fermi per un affaticamento muscolare, Sissoko per un acciacco patito con il Mali. Assenti pure gli azzurri Del Piero, Chiellini, Camoranesi e Del Piero oltre a Mellberg e Grygera, che hanno disputato gli Europei con Svezia e Repubblica Ceca e Trezeguet a Parigi perché non al meglio) Questa la formazione. Belardi in porta, difesa con Zebina e Molinaro sugli esterni, Legrottaglie e il giovane Ariaudo in mezzo. A centrocampo Salihamidzic, Zanetti, Ekdal e Nedved. Davanti la coppia d’attacco formata da Amauri e Iaquinta. Il brasiliano ha il numero otto, che fu di Ibrahimovic. Sei cambi nel secondo tempo. Dentro i giovani. Fiory, Bamba, De Paola, Pasquato ed Esposito. Più Almiron, in attesa di destinazione, o di rilancio. Dopo pochi minuti dall'inizio della ripresa esce Amauri, per un taglio all'arcata sopraccigliare destra. Nulla di grave. Al suo posto entra un altro baby, Rossi.




via al calcio mercato

Mourinho 'Nessuno come Lampard'. Abramovich'Stanco di Frank'
Jose Mourinho non molla Frank Lampard: "E' il miglior professionista con cui abbia mai lavorato - ha detto il tecnico dell'Inter in un'intervista rilasciata al sito feelfootball.com -. Frank e' una persona diversa, non cosi' estroversa. E' il giocatore che si allena meglio, con maggior concentrazione, impegno, sempre attento a migliorarsi. Non e' mai soddisfatto delle sue prestazioni, vuole sempre imparare cose nuove. Se commette un errore in partita, in allenamento resta un'ora in piu' per esercitarsi in quella specifica situazione di gioco. Ricordo che una volta aveva sbagliato una difficile volee di sinistro. Il giorno dopo e' rimasto in campo dopo l'allenamento per migliorare quel colpo. Lampard e' un professionista incredibile. Dio da' il talento... poi alcuni lo sprecano. Altri, come Frank, con questa mentalita' diventano anche migliori, e questi sono i giocatori che possono durare per sempre''.
Secondo la stampa inglese, Roman Abramovich si sarebbe stancato dei capricci di Frank Lampard. In particolare, il tabloid Daily Star, titola. ‘Roman è stufo di Lampard. Lui pensa di avergli fatto un'eccellente offerta, trattandosi di un giocatore di 30 anni e non capisce perché l’abbia rifiutata’. Una fonte interna al Chelsea e da quanto si apprende, molto vicina ad Abramovich, spiega così al Daily Star lo stato d'animo del padrone dei Blues, sempre più infastidito per il rifiuto del centrocampista inglese all'offerta di un rinnovo quadriennale da 140 mila sterline a settimana. Secondo il Daily Express, Lampard avrebbe già salutato i suoi amici al Chelsea, dicendo: ‘Ho finito qui, e` giunto il momento di andarmene’

Milan, Adebayor più vicino. Summit Galliani-Wenger... e spunta la carta Gourcuff
Sembra prendere quota l'ipotesi di vedere Emmanuel Adebayor con la maglia del Milan a partire dalla prossima stagione. Dopo un periodo in cui i rossoneri sembravano tagliati fuori dalla corsa per l'attaccante togolese, dato quasi per certo al Barcellona, negli ultimi giorni i rossoneri si sono riavvicinati. L'arrivo di Nasri, annunciato in mattinata dai Gunners potrebbe aprire la strada per il passaggio di Adebayor al Milan. Anche se restano le distanze in termini di soldi da versare alla squadra londinese. L'Arsenal chiede 45 milioni, il Milan ne offre 25: un distacco apparentemente insuperabile, ma l'arrivo di Nasri potrebbe avvicinare le parti. Inoltre secondo quanto scrive il quotidiano britannico 'Daily Express' il Milan vorrebbe inserire Yoann Gourcuff (che sbarcherebbe a Londra nel 2009) nella trattativa per abbassare il prezzo del cartellino del togolese.Se l'affare Adebayor non dovesse andare in porto (oggi Galliani incontrerà l'allenatore londinese Wenger in Costa Azzurra) allora i rossoneri tornerebbero alla carica per Ronaldinho, per il quale il Barcellona è pronto a fare uno sconto valutando il cartellino a 25 milioni di euro. Restano le perplessità di via Turati su età e reali condizioni fisiche del giocatore

venerdì 4 luglio 2008

BUONE VACANZE E BUON DIVERTIMENTO A TUTTI:)

X VACANZE ESTIVE E VIAGGI E ASSENZE FUORI CASA IL SITO NON POTRA ESSERE AGGIORNATO!!!!!!!
APPENA POSSIBIE IL RITORNO A CASA RICEVERETE AGGIORNAMENTI !!!!! ANCORA BUONE VACANZE ESTIVE E BUON DIVERTIMENTO A TUTTI!!!!!!
FIRMATO spano matteo(direttore e organizzatore del sito)

martedì 1 luglio 2008

Campione d'Europa 2008

SPAGNA(Secondo titolo)E' la Spagna a succedere alla Grecia nell'albo d'oro degli Europei. Le 'furie rosse' di Aragones battono la Germania con un gol di Torres al 33'. La rete nasce da una indecisione di Lahm su una verticalizzazione innescata da Fabregas: il centravanti del Liverpool lo anticipa e batte Lehmann che al 14' aveva gia' sventato un 'tentativo' di autogol di Hitzfelder. La Germania nel secondo tempo prova a far pesare la maggiore fisicita', ma la Spagna e' la piu' forte di questi Europei.La Spagna ha segnato almeno un gol in tutte le sei partite giocate per arrivare al titolo, tranne che contro l'Italia nei quarti di finale, quando i tempi supplementari si conxclusero sullo 0-0 ed il passaggio di turno fu deciso ai calci di rigore.La squadra di Aragones ha chiuso Euro 2008 con cifre da record: 5 vittorie per le Furie Rosse e 12 i gol realizzati, quattro dal solo Villa che, assente stasera nella finale con la Germania per infortunio, puo' festeggiare anche il titolo di capocannoniere del torneo continentale.Germania (4-2-3-1): Lehmann 6, Friedrich 5.5, Mertesacker 5, Metzelder 6, Lahm 5.5 (1' st Jansen 5), Frings 5.5, Hitzlsperger 5 (13' st Kuranyi 5), Schweinsteiger 6, Ballack 5, Podolski 6, Klose 5 (33' st Gomez s.v.). (12 Enke, 4 Fritz, 5 Westermann, 6 Rolfes, 10 Neuville, 14 Trochowski, 18 Borowski, 19 Odonkor, 23 Adler terzo portiere). All.: Loew 5.Spagna (4-1-4-1): Casillas 7, Sergio Ramos 7, Puyol 6.5, Marchena 7, Capdevila 6.5, Senna 7.5, Iniesta 7, Xavi 7.5, Fabregas 6.5 (19' st Xabi Alonso 6.5), Silva 6.5 (21' st Cazorla 7), Torres 8 (33' st Guiza s.v.). (23 Reina, 2 Albiol, 3 Fernando Navarro, 7 Villa, 16 Sergio Garcia, 18 Arbeloa, 20 Juanito, 22 De la Red, 13 Palop terzo portiere). All.: Aragones 8. Arbitro: Rosetti (Italia) 6Rete: 33' TorresAngoli: 7-4 per la SpagnaRecupero: 1' e 3'Ammoniti: Ballack e Casillas per comportamento antiregolamentare, Torres e Kuranyi per gioco scorrettoSpettatori: 51.428TRIONFO SPAGNA,CON TORRES E' DIVENTATA GRANDE(dell'inviato Alessandro Castellani)VIENNA - La patria del calcio spettacolo lo e' finalmente anche con la sua nazionale, che non deve piu' togliere la polvere dalla coppa Henry Delaunay. Infatti, 44 anni dopo, ne ha vinta un'altra, quella consegnata in tribuna d'onore (un ritorno all'antico) dall'uomo che nel 1984 proprio alla Spagna l'aveva tolta, all'epoca in cui Michel Platini era per tutti 'Le Roi'. Questa e' invece la Coppa del vecchio e dei giovani, del ct Aragones che con i suoi quasi 70 anni (li compira' fra un mese) diventa il tecnico piu' anziano a conquistare il titolo continentale, e della squadra che qui aveva la seconda eta' media piu' bassa, 26.4, ed era formata da gente come Xavi, Casillas, Marchena, Torres, Silva, Fabregas, Puyol che a livello giovanile avevano tutto (mondiali ed europei, piu' un argento olimpico). E ora si sono confermati anche al livello piu' alto, facendo impazzire un popolo ed esultare in tribuna Re Juan Carlos (un lungo abbraccio con Casillas ha preceduto il momento della consegna del trofeo), la Regina Sofia ed il Premier Zapatero, che ha dimostrato di portare fortuna non solo con i pronostici ma anche dal vivo.E' il trionfo della Spagna che avanza in tutti i campi, affianca o sorpassa altri paesi nella vita di tutti i giorni e continua il proprio momento magico anche nello sport: dopo il titolo mondiale nel basket e quello europeo nella pallavolo, e' arrivato quello piu' atteso nello sport piu' amato e popolare. Ed e' stato un successo ampiamente meritato, su un Germania che nonostante qualche protesta di troppo nei confronti di Rosetti (nessuna di questa azioni e' stata mostrata al replay dai megaschermi dello stadio, comunque erano rimostranze ingiustificate), non ha nulla da recriminare, essendo stata dominata dalle furie rosse, che non perdono dal 15 novembre del 2006 e qui hanno proseguito alla grande la loro striscia vincente, grazie a una prodezza dell'ottimo Fernando TorresDa quanto si e' visto in campo lo scarto a favore degli spagnoli avrebbe dovuto essere piu' ampio. Gia' dal primo tempo il vantaggio dei rossi e' apparso meritato, perche', dopo la cerimonia di chiusura a base di palloncini e cilindri colorati con le varie bandiere, e qualche fischio all'annuncio del nome di Rosetti, soltanto nei primi dieci minuti la Germania riusciva ad imporre la propria superiorita', concretizzatasi con un'iniziativa di Klose dopo errore di Sergio Ramos (ma il n.11 tedesco si allungava troppo la palla) e da un tiro-cross di Ballack in mezzo all'area su cui non arrivavano compagni. Per il resto si era visto quasi solo il calcio-flipper della Spagna, la ragnatela di passaggi con cui teneva in mano il pallino del gioco, nonostante il pressing tedesco, frutto di una superiorita' di mezzi tecnici e del grande lavoro, anche in copertura, di un Senna ancora una volta fra i miglioriPrima della rete di Torres che ha fatto esultare perfino Re Juan Carlos e la Regina Sofia (attenta pero' ad aggiustarsi la gonna), la Spagna era andata vicina al gol gia' al 14' con un bel tiro di Xavi deviato da Metzelder, che aveva costretto Lehmann alla deviazione in calcio d'angolo, e al 22', quando su cross di Sergio Ramos il 'biondino' Torres si era elevato con perfetta scelta di tempo: ma il suo colpo di testa aveva centrato la base del palo. La Germania aveva quindi provato a reclamare per un tocco di Sergio Ramos ed uno di Capdevila, chiaramente involontari, poi al 33' arrivava la prodezza di Torres: palla per l'ennesima volta sui piedi di Senna, da questi a Xavi che lanciava Torres, molto bravo a trovare il tempo, a liberarsi di Lahm e a battere Lehmann 'd'infilata' con il destro', prima di esultare ciucciandosi il pollice destro, perche' e' davvero lui il ''bambino d'oro' del calcio spagnoloCONTINUA NELL'ALTRO POST IN BASSO
Nella Germania Ballack, l'uomo che non riesce a liberarsi dal sortilegio delle finali sfortunate, riusciva solo a procurarsi una ferita all'arcata sopraccigliare e poi a litigare con Puyol in un accenno di rissa in cui finivano ammoniti lui e l'altro capitano, Casillas. E anche nel secondo tempo in campo c'era praticamente solo la Spagna (raddoppio fallito d'un soffio da Ramos e Senna), nonostante gli sforzi di Schweinsteiger e Podolski, i preferiti della Cancelliera Angela Merkel, il cui tifo in tribuna si e' rivelato vano.Piangono i tedeschi, e nell'Europeo, dopo Francia e Grecia, vince ancora il calcio latino e mediterraneo. E se ci si mette anche l'Italia, qui comparsa ma campione del mondo in carica, il trionfo e' completo.ALBO D'ORO1960: Urss1964: Spagna1968: Italia1972: Germania Ovest1976: Cecoslovacchia1980: Germania Ovest1984: Francia1988: Olanda1992: Danimarca1996: Germania2000: Francia2004: Grecia2008: SpagnaCLASSIFICA MARCATORI EURO 2008- 4 reti: Villa (Spagna).- 3 reti: Podolski (Germania); Pavlyuchenko (Russia); Yakin (Svizzera); Semih (Turchia).- 2 reti: Klasnic (Croazia); Ballack, Klose e Schweinsteiger (Germania); Sneijder, Van Nistelrooy e Van Persie (Olanda); Arshavin (Russia); Guiza, Fernando Torres (Spagna); Ibrahimovic (Svezia); Arda e Nihat (Turchia).- 1 rete: Vastic (1 rig.-Austria); Modric (1), Srna e Olic (Croazia); Henry (Francia); Lahm (Germania); Charisteas (Grecia); De Rossi, Panucci e Pirlo (1-Italia); Huntelaar, Kuyt, Van Bronckhorst e Robben (Olanda); Guerreiro (Polonia); Deco, C. Ronaldo, Nuno Gomes, Pepe, H. Postiga, Quaresma e Meireles (Portogallo); Sverkos, Sionko, Koller e Plasil (Repubblica Ceca); Mutu (Romania); Torbinski e Zyryanov (Russia); Xavi, Silva, de La Red e Fabregas (Spagna); Hansson (Svezia); Ugur Boral (Turchia).TRIBUNA D'ONORE FINALE, A SORPRESA SPUNTA SCHUMI Sei Capi di Stato, altrettanti primi ministri, e all'ultimo anche il re della Formula uno, Michael Schumacher: la tribuna d'onore dell'Happel Stadion in tutto conterrà 58 "ospiti illustri", come vengono definiti nella lista ufficiale distribuita nella sala stampa dell'impianto viennese che sta per ospitare la finale degli Europei Germania-Spagna. Si va dal Re di Spagna Juan Carlos, accompagnato dalla moglie Regina Sofia e dalla figlia Infanta Elena, al Presidente della Germania Horst Kohler, a quello dell'Austria Heinz Fischer, al grande appassionato di calcio e Sovrano del Principato di Monaco Alberto, arrivato assieme a colei che la lista definisce "accompagnatrice personale", ovvero la fidanzata Charlene Wittstock. Ci sono poi l'Emiro del Qatar Hamad bin Khalifa e il Presidente della Moldavia Vladimir Voronin. Tra i Premier confermata la presenza della Cancelliera Angela Merkel e dello spagnolo José Luis Zapatero, che sfidando la scaramanzia assisterà alla partita di Vienna: finora aveva sempre indovinato i pronostici sui successi della Spagna, ma rimanendosene a Madrid e per questo buona parte dell'opinione pubblica del suo paese avrebbe voluto che rimanesse anche questa volta nella capitale spagnola. Assieme a una folta schiera di ministri e sindaci tedeschi, spagnoli ed austriaci, come vip spiccano le figure del sette volte campione del mondo di F.1 Michael Schumacher, venuto a fare il tifo per la sua Germania ('Schumì è stato anche calciatore, arrivando a giocare nella serie C svizzera), il tenore Placido Domingo e l'attore Harrison Ford. Arrivato anche un altro grande appassionato di calcio, ed ex 'anima' dei New York Cosmos di Pelé e Beckanbauer, l'ex Segretario di Stato americano Henry Kissinger. A rappresentare il mondo dello sport c'é anche il presidente del Cio, il belga ex schermidore e rugbista Jacques Rogge.